di Roberto Palladino
“La lontananza, sai, è come il vento…”, così recita una canzone di Domenico Modugno e così che tutte le partenze della Su e Giù, da quindici anni, ormai, sono da queste note accompagnate. Ed è proprio così che da cinquantotto anni l’animo, lo spirito della Virtus aleggia su una manifestazione che vuole commemorare la figura di un suo figlio che prematuramente e tragicamente l’ha lasciata.
L’edizione 2026, il più longevo evento di atletica leggera regionale, ricalca esattamente quelle degli ultimi decenni. Un meeting di cross che richiama, da più generazioni, gli atleti di tutte le società molisane. Inizialmente, per un bel numero di anni, si è svolto sull’impianto di atletica leggera del capoluogo, Nicola Palladino. Per il suo stato, purtroppo, sempre più inadeguato ad accogliere una manifestazione di un certo rilievo si è preferito puntare al cross e, a dire il vero, anche qui si sono incontrate non poche difficoltà per reperire uno spiazzo verde in grado di accogliere dignitosamente una tale competizione.
La Piana dei Mulini, in agro di Colle d’Anchise, sarà quest’anno il palcoscenico della kermesse. Tutte le categorie, da quella “Esordienti” a quella dei “Master”, saranno interessate. Il 58° trofeo “Luigi Di Nunzio”, sarà assegnato alla società più meritevole. Coppe e medaglie, ancora, ad altre società e a quegli atleti classificati al primo, secondo e terzo posto. La Virtus, come ormai da anni, quale organizzatrice, non rientrerà in classifica. La riuscita della manifestazione e la concretezza delle aspettative sarà il premio più ambito.
Appuntamento, quindi, a domenica 18 gennaio, con inizio alle ore 10:00, per una genuina e serena giornata di sport.