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CORRERE, NON SCAPPARE

di Stefano Di Maria.

Alzi la mano chi non c’era, e la porti sulla fronte esclamando:

“…che cosa mi sono perso!”

 

Chi invece c’era, porti le mani “a megafono”, affianco alla bocca, e dica ad alta voce quanto si è divertito a Con…Correre con tutti quanti in giro per la città. E tutti voi che ci siete stati, adesso aprite il palmo della mano e prendetevi un “cinque” perché quest’anno avete corso, tutti, nel rispetto delle regole godendovi ogni tratto di strada, ogni giro di orologio, ogni raggio di sole che l’estate di san Martino ci ha regalato.

Facciano un salto tutti i bimbi che hanno invaso le strade, così da far tremare la città e darle una scossa per ribadire che c’è ancora la possibilità – E IL DOVERE – di offrire opportunità di realizzarsi in un piccolo capoluogo in cui si può vivere bene e appieno!

I giovani che hanno corso e hanno preso velocità per le strade della Su e Giù…non scappino! Nella nostra corsa abbiamo sentito che c’è energia, che c’è vivacità, che c’è voglia di partecipare: non c’è un solo granello di adrenalina da mandare perduto.

Il Gruppo Sportivo Virtus si fa portavoce e capofila di un movimento di riscossa giovanile, di una filosofia che coniuga la tradizione con la visione e la Su e giù non è più soltanto una corsa: è una sfilata di cittadini che credono ancora nella bellezza, nel senso di comunità, nei progetti impossibili, nelle imprese folli e audaci proprio come la nostra corsa che viaggia veloce pur avendo compiuto più di mezzo secolo.

E ora, tendano le mani tutti quelli che ci sono stati e tutti quelli che non ci sono stati e, in un cordone collettivo, abbracciamo la città: il futuro dipende da noi!

Grazie a tutti, ci vediamo l’anno prossimo!

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